Riscrivere tutto in bella

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Trasmissione radiofonica di RAI  RADIO 1 “Ascolta si fa sera” del 18 gennaio 2014

In studio: Mons. Arturo Aiello – Vescovo di Teano – Calvi

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Pace e bene.

I bambini sgambettano e sorridono. Sorridono alla vita, che appare loro come un sogno e un’avventura. Come le prime ore di un giorno, l’infanzia ha l’oro in bocca. Si accompagna a una levità dell’essere, a una leggerezza del cuore ancora vergine, che diventa anche speditezza del passo, voglia di correre e di giocare. Col passare degli anni il passo rallenta e si fa più pesante il fardello dei ricordi e dei dolori, dei rimorsi e dei rimpianti.

A differenza del bambino, l’adulto fa più fatica a sperare e a sognare. Gli errori propri e quelli degli altri invitano ad essere cauti. Sono un piede sul freno. La vita, tuttavia, diventa più leggera per chi crede, perché Dio è spalla su cui piangere, fiducia di chi si prende cura di te e ti è accanto in qualsiasi situazione.

Il Salmo 39 recita così: «Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore.» È l’esperienza di chi può e vuole assumere i tuoi pesi e le tue negatività, restituendoti una pagina bianca senza errori, su cui, come dicevamo da bambini alle elementari, puoi riscrivere tutto in bella.

Giovanni il Battista, sulle rive del Giordano, indica Gesù ai suoi discepoli con le parole: «Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!». Il male è un fardello troppo pesante per essere portato da soli. Se non ti affidi al Salvatore, rischi di essere schiacciato dai rimorsi e dai sensi di colpa, camminando, lento e curvo, per le strade del mondo.

Dio ti viene incontro stasera e ti libera da ogni peso, restituendoti la verità e la pelle liscia del bambino.

Anche per te è possibile – e non è uno spot pubblicitario! – un cuore senza rughe, un cuore vergine.

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Il testo è stato tratto dalla registrazione della trasmissione e non è stato sottoposto a revisione dell’autore.

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