Siamo andati lontano per celebrare la nostra libertà, ma …

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Trasmissione radiofonica di RAI  RADIO 1 “Ascolta si fa sera” del 4 marzo 2016

In studio: Mons. Arturo Aiello – Vescovo di Teano – Calvi

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Pace e bene.

Domenica prossima è di scena la parabola del padre misericordioso, più comunemente conosciuta come la parabola del figliuol prodigo. La ricorderai anche tu che non hai molta dimestichezza con le cose della Chiesa.

C’è un padre devastato dalla ribellione del figlio che gli chiede ciò che gli spetta, in attesa di mettersi in proprio e di gestire la vita come gli pare, senza l’assillo dello sguardo del padre.

Anche tu, nell’adolescenza, hai avuto sentimenti simili nei confronti di tuo padre, hai covato ribellione nel cuore, hai guardato fuori dalla finestra con il desiderio di scappare. Facciamo lo stesso con Dio: ci ha dato la vita e ricolmato di beni, ma vogliamo andare lontano da Lui, per crescere ed essere felici.

“Nessuno ti perde, Signore, se non chi ti lascia” dice Agostino. Siamo andati lontano per celebrare la nostra libertà, ma abbiamo incontrato tanti cattivi consiglieri, tanti Lucignolo, che ci hanno introdotto nel paese dei balocchi. Poi è venuta la sera, il momento di pagare il conto delle feste e la tristezza d’essere stati ingannati e avvertiamo la voglia di tornare a casa.

Il figlio prodigo della parabola si ricorda, nelle ristrettezze, della casa del padre, dove c’è pane in abbondanza, e si mette in cammino di conversione.

Non far vincere il tuo orgoglio, abbi l’umiltà e la saggezza di riprendere la via di casa! Un padre ti attende per far festa con te.

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Il testo è stato tratto dalla registrazione della trasmissione e non è stato sottoposto a revisione dell’autore.

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