Essere insieme

Immagine1

Teano, 20 marzo 2016

Domenica delle Palme

Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Arturo Aiello

Chiesa Cattedrale

***

Magari l’unica preoccupazione che avrete è sapere se le palme rimaste qui in Cattedrale restano benedette, anche se non siete venuti giù a Santa Maria la Nova. E la risposta è sì, state tranquilli.

La benedizione va ben al di là dell’acqua che raggiunge i rami, e diventa – sia per voi che ci avete attesi qui, sia per noi che siamo partiti, in questo ponte ideale tra la Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano e la Chiesa Cattedrale – il nostro primo passo nella Settimana Santa e verso la Pasqua 2016, ormai alle porte.

Vi affido solo un pensiero.

Luca è l’Evangelista della misericordia. È lui che ci parla di Pietro, dello sguardo di Gesù, e soprattutto dell’unica scena che commento brevemente, telegraficamente: il paradiso rubato all’ultimo istante da parte del buon ladrone. Il condannato dice a Gesù, al compagno di sventure (e Gesù è compagno di ogni nostro dolore): “Ricordati di me quando sarai nel tuo regno”. Basta questo, carissimi! Basta uno sguardo a Gesù, basta un’invocazione, basta dire: “Ricordati”, “Perdonami”, “Gesù mio, misericordia” per essere salvati, per ottenere misericordia in questi giorni intrisi di misericordia e di perdono.

Dunque il Vescovo vi augura di compiere questo cammino con impegno, perché è ciò che ci salva. Questi giorni sono centrali non solo nell’economia dell’Anno Liturgico, ma nell’economia di tutta la nostra vita, perché costituiscono il messaggio su cui appoggiarci, in qualsiasi stagione e in qualsiasi condizione di vita.

Concludo dicendo che stiamo iniziando per la prima volta qui in Cattedrale – completamente, ma anche definitivamente – un unico cammino del Triduo Pasquale per le Parrocchie di Teano, verso la Pasqua. Io mi rendo conto che ci siano delle resistenze, e qualche tristezza diffusa, ma mettiamo insieme quelle poche forze che abbiamo. Se ci sarà futuro (come credo) per la fede di Teano, mettiamo insieme quei pochi credenti che siamo rimasti; non siamo in tanti, ma anziché celebrare il Triduo Pasquale di qui, di là, divisi e spezzettati in tante comunità, raccogliamoci (come d’altra parte succedeva nell’antichità) nella Chiesa Cattedrale, per convergere verso l’unica Persona che è Cristo, che fa unità. Questo “corpo”, che adesso vediamo nella Domenica delle Palme, e che rivedremo giovedì sera, venerdì e sabato per la Veglia, è la parte ancora credente della città di Teano. Nella misura in cui ci vedranno insieme, e vedranno che questo zoccolo duro tiene, nonostante tante difficoltà, ci sarà possibilità di contagiare questa fede, di trasmetterla anche ad altri.

Quindi le tre Parrocchie, finalmente riunite, celebrano per la prima volta insieme il Triduo. Il Vescovo ne è contento e vi affida questo messaggio anche per il futuro: cerchiamo, nei momenti salienti della vita della Chiesa, di essere insieme, per dare migliore testimonianza al nostro Signore Crocifisso e Risorto.

 

***

 

Il testo, tratto direttamente dalla registrazione, non è stato rivisto dall’autore.

Annunci