Uno sguardo allo zaino

Trasmissione radiofonica di RAI  RADIO 1 “Ascolta si fa sera” del 9 luglio 2018

Intervento di Mons. Arturo Aiello – Vescovo di Avellino

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Pace e bene.

Prima di chiudere la porta alle nostre spalle per un viaggio, si dà sempre uno sguardo allo zaino e ci si pone la stessa domanda, come un rito: “Hai tutto il necessario con te? Non hai dimenticato qualcosa?”. Da bambini ce lo chiedevano le mamme, oggi, dopo tanti anni, lo chiediamo a noi stessi. Lo zaino, quello scolastico o quello più pesante per un’escursione in montagna, è un elemento essenziale per la riuscita del progetto: troppo pesante potrebbe essere di intralcio, troppo leggero potrebbe mancare delle cose importanti, senza le quali sarebbe impossibile proseguire.

Gli Scout per una uscita, ma anche i genitori per la vita, si misurano con la preoccupazione che lo zaino possa non essere adeguato al viaggio, alle spalle, alle forze, agli inconvenienti del cammino. Ho visto pellegrini sui sentieri per Santiago liberarsi man mano dei pesi inutili, per rendere più agevole il viaggio. Ho visto ragazze chiedere alle compagne in attesa di una festa che tarda a venire: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”.

Stasera rivolgo un po’ di attenzione al mio zaino, a quello di mio figlio, all’altro, nascosto ma importante, del cuore, che pure va raccattando sensazioni e ricordi e rischia di collassare.

Tra le cose che non devono mancare, come in un elenco per la sussistenza, è prevista la Parola di Dio?

 

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Il testo è stato tratto dalla registrazione della trasmissione e non è stato sottoposto a revisione dell’autore.

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