Sii tu maestro e scuola per i giovani

Trasmissione radiofonica di RAI  RADIO 1 “Ascolta si fa sera” dell’8 ottobre 2018

Interviene Mons. Arturo Aiello – Vescovo di Avellino

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Pace e bene.

Se riusciamo ad abitare le domande che i giovani pongono e che i giovani sono, rendiamo loro e al mondo un buon servizio.

Maestro, dove abiti? chiedono i due a Gesù che li ha scoperti segugi.

I nostri giovani non sembrano alla ricerca di un maestro: ricercatamente trasandati nel vestire, tatuati da mille domande che a noi appaiono inutili ed oziose, vittime dell’impero dei pari, non sembrano voler ascoltare alcun maestro né cercarlo nella casa dei saperi. Eppure, oltre la scorza sprezzante, oltre il disprezzo che sembrano nutrire per i nostri luoghi comuni, oltre i capelli colorati e sfumati di varia foggia, appaiono cagnolini che hanno smarrito la via di casa. Forse hanno bisogno di una carezza che fa bene a loro e a noi.

Il grande Paolo VI, che a giorni sarà proclamato santo, più volte ha affermato che il mondo non ascolta tanto facilmente i maestri, e li segue e li sceglie solo se sono anche testimoni.

La nostra generazione di adulti ha avuto maestri, i giovani, oggi, inconsapevolmente, li cercano tra noi, ma spesso si ritraggono disgustati, perché, come gli scribi del vangelo, predichiamo senza praticare; eppure, quando riconoscono in un uomo un maestro e un testimone, i giovani giungono a frotte, si affollano, si fanno docili e ascoltano con occhi che brillano.

Sii tu maestro e scuola per i giovani che incontrerai! Non andarli a cercare: saranno loro a cercarti e a riconoscerti con un fiuto che solo essi posseggono.

 

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Il testo è stato tratto dalla registrazione della trasmissione e non è stato sottoposto a revisione dell’autore.

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